Nuovo ECOLASER per pazienti con ipertrofia prostatica benigna
All’Urologia di Savigliano arriva l’ecolaser donato dagli Amici dell’Ospedale per interventi su pazienti selezionati con ipertrofia prostatica benigna.
Una nuova e moderna apparecchiatura per la struttura complessa di Urologia dell’ospedale di Ss. Annunziata di Savigliano: è l’ecolaser, un software integrato all’ecografo, da utilizzare su soggetti selezionati con ipertrofia prostatica benigna. E Savigliano è il primo ospedale pubblico in Piemonte e il settimo in Italia a possedere questa tecnologia.
Alla presentazione avvenuta ieri e diretta dal dott. Pietro Coppola (direttore della Struttura complessa di Urologia) sono stati illustrati i vantaggi, anche rispetto al laser al Tullio (dallo scorso anno nel nosocomio saviglianese e utilizzato su pazienti che sono affetti contemporaneamente da calcolosi vescicale e ipertrofia prostatica benigna): “Con l’ecolaser possiamo lavorare in ambulatorio, con una leggera anestesia e in sedazione ipnotica, dimettendo il paziente dopo l’intervento. Peraltro è richiesto l’utilizzo di 2 o massimo 4 aghi, inseriti per via transperineale per colpire il tessuto.” L’intervento è adatto anche per pazienti che assumono anticoagulanti poiché ad essi non sarà richiesto di interrompere la terapia.
Grazie all'acquisto del macchinario e grazie anche all'equipe medica della SC di Urologia, l'ospedale saviglianese interviene con prestazioni a tutto campo in ambito urologico: oncologico, litisiaco e su ipertrofia prostatica.
La nuova apparecchiatura è stata donata dall’associazione Amici dell’Ospedale Ss. Annunziata di Savigliano ODV, presieduta dal presidente Valerio Maccagno, il quale sottolinea l’attenzione continua alle necessità di professionisti, filtrate e valutate dalla Direzione Generale con la quale c’è stretta collaborazione.